AL TUO FIANCO: progetto “ELDER ABUSE”

In Italia un anziano su tre è vittima di una forma di violenza: maltrattamenti psicologici, fisici, truffe finanziarie, abusi sessuali. La conoscenza del fenomeno della violenza contro gli anziani è una questione non solo da approfondire, ma da rendere maggiormente visibile, per avviare un confronto sociale ampio, capace di far emergere un fenomeno che troppo spesso rimane chiuso fra le mura domestiche o nelle strutture assistenziali.
Queste le premesse del progetto “Elder abuse” promosso da Auser della Spezia e sostenuto con il finanziamento dell’8 per mille della Chiesa Valdese.

Obiettivi del progetto:

• Approfondire la conoscenza del fenomeno della violenza contro gli anziani.
• Dare visibilità sociale al problema.
• Offrire a Servizi e Associazioni approcci e strumenti per riconoscere ed intercettare i bisogni attraverso la sperimentazione di un modello di intervento.
• Attivare reti sociali di supporto.
• Promuovere, attraverso la diffusione dei risultati del progetto un confronto sociale più ampio.

Le attività, che a partire dal 30 novembre impegneranno per circa un anno l’associazione di volontariato su tutto il territorio provinciale, prevedono:

• Produzione di materiale informativo e azioni di sensibilizzazione per la visibilità sociale del problema e l’avvicinamento dell’anziano alla richiesta di aiuto;
• Formazione dei volontari Auser che opereranno allo sportello fornendo le competenze atte a accogliere le persone, rilevare eventuali casi di maltrattamento e orientare le richieste d’aiuto verso livelli specialistici di intervento;
• Incontri e scambio di esperienze con gli operatori che lavorano a contatto con gli anziani (medici, geriatri, psicologi, assistenti sociali, infermieri, farmacisti, forze dell’ordine);
• Gestione di uno sportello di emergenza telefonica per accogliere gli anziani vittime di abusi e maltrattamenti e supportarli nella loro richiesta di aiuto;
• Attivazione di reti sociali attraverso metodologie condivise e protocolli operativi per l’intervento sul campo attraverso il coinvolgimento diretto delle organizzazioni e dei servizi;
• Sperimentazione di azioni di accompagnamento su casi specifici individuati;
• Diffusione dei risultati del progetto.

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